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Tunisia 2003-4
Un insolito Capodanno!
Periodo: Dicembre 2003 - Gennaio 2004 Giorni: 11 Km percorsi: 2600
Paesi attraversati: Italia, Tunisia e ritorno

Copertina Tunisia 2003-4 Mappa del viaggio in Tunisia del 2003-4:

Mappa del viaggio in Tunisia del 2003-4

Tunisia 2003-4: ITA PARTECIPANTI:
I soliti tre (Simone, Tamara e la nostra immancabile CaliforniaEV) insieme ai nostri amici Angelo e Cristiana con la loro BMW GS.........

COSTI:
Abbiamo speso 1100 euro a coppia tutto compreso: nave 388 euro, benza, cibo sempre con le gambe sotto il tavolo, alloggi discreti - difficile trovarli buoni a parte nei posti ultra turistici, ma comunque sempre accettabili -, camping e cena di capodanno, ingressi ai siti archeologici, ciocche, un bauletto di souvenir.

KM:
2600 (da Novara) di cui circa 2250 in Tunisia (300 km circa fra piste, sabbia, sterrati e mulattiere)

STRADE:
Le strade asfaltate di media un po´ malandate e strette, comunque percorribili con qualsiasi moto.
Le piste sono percorribili con qualsiasi moto (ovviamente con la calma dovuta)
Gli sterrati sono da evitare con moto carenate (se volete, fatelo ma con moltissima calma)
Mulattiere da evitare assolutamente con moto carenate e con motore troppo basso (moltissimissima calma)
La sabbia… Nemmeno ve lo dico, fatela ma con cautela. Beh, comunque se le ho fatte io col guzzune......... ;-)

TUNISINI:
- Nelle zone POCO o per nulla Turistiche: simpatici, curiosi, amichevoli, disponibili, festaioli, molto credenti ma rispettosi.
- Nelle zone Turistiche e soprattutto MOLTO Turistiche: delle presse umane, molto maleducati, molto invadenti e bastardi pure i bambini. MOLTO credenti e sicuri che l'occidentale sia un essere religiosamente inferiore, comunque mai nulla di grave, non fatevi questi problemi.
- Nel Sud i berberi (di cui una parte di pelle scura) sono un po´ riservati, abbastanza tranquilli, ma tutto sommato meglio così. Positivi.
- Persone intorno ai 50/60 anni che provengono dal periodo francese: molto ben educate e distinte, mai invadenti e disponibili.

RACCONTINO CON TAPPE:
- Partiti il 27 Dicembre 2003 da Genova alle ore 13,00 con la GNV....
- Arriviamo con ritardo il 28 Dicembre al porto di Tunisi e ne usciamo (dopo le varie pippe per i documenti) intorno alle 15,00
Dopo aver gustato subito una bella grigliatina in un posticino sulla strada, raggiungiamo la prima tappa nei dintorni di Bulla Regia (sito romano voto 6) verso le montagne a Nord Ovest.
- Il 29 Dicembre visitiamo il sito fra pioggerella e vento da panico. Proseguiamo verso Dougga (sito romano voto 10+) su una strada impraticabile con vento che ci costringe ad andare a 50 all'ora! Visitina a LeKef, traversata delle montagne con NEVE!!! (ma dai, vieni in Tunisia e trovi la neve!) ed infine pernottiamo a Kasserine.
- 30 Dicembre. Partiamo spediti verso Sbeitla (sito romano voto 9), dopo di che decidiamo di tuffarci in una strada sterrata che poteva somigliare ad una pista per carri armati, poi la stradina si trasforma in una distesa di 700/800 m di sabbia e terra, lasciamo a piedi le zavorre e sfrecciamo come se avessimo due moto da cross!!!!
Tutto questo per raggiungere la stradina per le oasi di montagna vicino all'Algeria (Stupende voto 10+).
Scendiamo a Tozeur verso il tramonto con cammelli all'orizzonte (incantevole) e li pernottiamo.
- 31 Dicembre, visitiamo l'oasi di Nefta, poi ritorniamo verso Douz attraversando lo Chott el Jeridd (lago salato molto suggestivo 10+).
Nel pomeriggio con la mia California da cross e il GS d'enduro :¬) ci buttiamo sulla Pipeline verso l'oasi di Ksar Ghilane......
La strada è difficile ma incantevole, l'adrenalina sale a 1000, le prime dune, cammelli, dune, vento (cazzo!)
Una volta arrivati, parcheggio nel camping (ci sono molti italiani) arrivano 6 moto (2 enduro, 3 GS, 1 TDM), una ragazza scende dalla moto ed esclama 'Ma cosa ci fa qui quella Guzzi!!!' (hiihihih) e gli altri "Ma come ci è arrivato!" (hiihih+++)........
Vediamo la bella e calda sorgente suggerita dal caro amico SenzaConfini ma non facciamo il bagno (avevo paura di addormentarmi dentro e poi faceva un freddo cane :¬) - sarà per la prossima volta.....-
Prenotiamo la nostra "tenda del beduino" dove passare la notte, cenetta di capodanno con altri italiani, panettone e bottiglia portati direttamente da casa e tanti auguriiiiiii a teeeeee!!!!!!
Alle 12,10 crolliamo esausti ed ibernati nel sacco a pelo!
- 1 Gennaio, facciamo un giro nella zona intorno all'oasi e vicino al paesino dei berberi, l'obelisco di Leclerc, socializziamo con dei bambini a cui regaliamo una borsata di brioches e caramelle e partiamo alla volta di Tatauine.
La pista è più fattibile, con qualche duna, belle montagne e un vento della madonna!
Giretto turistico nei dintorni dove vediamo un primo Ksar (granai e abitazioni particolari di 300/400 anni) e il mercato caotico ma simpatico dentro la cittadina.
- 2 Gennaio, senza bagagli scannerizziamo tutta la zona, gli Ksar più belli fra cui uno dove anno girato spezzoni di Star Wars, un giretto in cammello, e sterrato+mulattiera per arrivare a Matmata (difficile ma bellissima) dove vediamo una prima casa di trogloditi (una ciofeca per turisti), ritorno alla base di Tatauine per asfalto (era già buio fondo), vento ghiacciato!
- 3 Gennaio, ribagagliamo le moto, questa volta prendendo la strada normale.
Prima ci becchiamo lo Ksar più bello (Ksar Ouled Soultane voto 10+), ritorniamo a Matmata per vedere l'albergo di Star Wars (una ciofeca "galattica") dove incontriamo dei motociclisti conosciuti il giorno prima........
Scena: li vedo distrutti e mi chiedono "ma voi dove siete passati per arrivare a Matmata?" ed io rispondo "per la mulattiera", risposta con caduta di faccia di tutti quanti "ma sei venuto con la California?", (ihihihih+++) "certo che si perché?", (hihihihi+++) "complimenti!!!" :¬)
In quell'attimo ho ripensato all'articolo sulla Tunisia molto ben curato di Mototurismo di Luglio che testualmente diceva: "Quinto itinerario: da Tatauine per Matmata passando per l'oasi di Ksar Ghilane. NOTE: solo per moto da enduro o maxi enduro..............", fantastico :¬)))
Perlustriamo la zona e poi via per arrivare a Sfax.
- 4 Gennaio, visita nella medina di Sfax (bellissima e tranquillissima) dove facciamo alcune compere come sacchi di zafferano pagati una canzone, harissa (peperoncino ultra tipico della Tunisia) etc.
Ripartiamo verso El Jem, una copia del Colosseo, un po più piccolo ma tenuto benissimo (stupendo 10+).
Arriviamo verso sera a Kairouan (quarta città santa dell'Islam dopo La Mecca, Medina e Gerusalemme), visita alla medina che alla sera è deserta e spettacolare, molto più bella che di giorno, assolutamente da non perdere.
- 5 Gennaio, visitina nel caos della medina con mercanti estremamente fastidiosi, gente che per fotografare una scoreggia ti chiedeva soldi e cose del genere. Trattative estenuanti, alcune finite con insulti, che giramento di marones!!!!! Bello ma non vale la pena di sprecare tante energie, meglio di sera.
E via verso Tunisi (vento, vento, vento) dove prima di arrivare al porto visitiamo il quartiere SidiBouSaid, complesso di case bianche con porte e inferiate azzurre, bello ma non spettacolare, visitatelo solo se non avete un cazzo da fare.
Porto e chek-in (dio mio!) partiamo con due ore di ritardo con 150 metri di coda prima di convalidare il biglietto!
- 6 Gennaio, la Befana, in nave auguri via SMS a tutte le amiche, giusto per riprendermi qualche ingiuria :¬)
Chiacchierata piacevolissima con un preside-professore (già incontrato a BullaRegia) che viaggia sempre da solo ed ha visitato tutti gli stati arabi. Racconti, impressioni, valutazioni molto interessanti e obiettive; corano, religioni, storia, filosofia, pro e contro, piacevole :¬)
Scendiamo a fatica dalla nave (già in ritardo di 2 ore), motivo? Nave piena di tunisini e 4 agenti di polizia per fare tutti i controlli del caso, estenuante!
Ultimi baci e abbracci con i carissimi Angelo e Cristiana, due persone stupende, menti pulite, viaggiatori da sempre (sia in moto che zaino in spalla no-alpitour), hanno visitato ad esempio: Marocco, India, Perù, Messico, Australia e molto altro… GRANDI!
Da Genova prendiamo l'autostrada attraversando le montagne piene di neve ed arrivando ibernati (per davvero) a casetta :¬)

CONCLUSIONI:
È giusto visitare questi posti innanzitutto per togliersi qualche pregiudizio e per lasciarci a casa la puzza sotto il naso che abbiamo accumulato nella nostra società.
Questo non toglie che un paese come la Tunisia, che è sicuramente uno di quelli più avanti fra quelli Islamici, è formato da persone buone, simpatiche, rompipalle, maleducati, fanatici religiosi… forse come nel resto del mondo.
È comunque utile e bello viaggiare in questi posti, rendersi conto di come vive la gente lontano da casa nostra, e solo dopo esserci stati in modello no-alpitour, trarre le conclusioni adeguate.
La Tunisia è girabilissima anche da soli e comunque bellissima, ha paesaggi suggestivi e non-convenzionali come il deserto e bastano una decina di giorni in questo periodo o meglio ancora in primavera.

Buona Strada a Tutti e che Allah vi benedica :¬)


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